venerdì 1 giugno 2012

SI FIRMA Z, SI LEGGE ZEMAN



Oggi è il giorno. Inizia Giugno (e non perchè è il MIO mese e quello dello scudetto del 2001) ma è proprio un mese meraviglioso. Come sigillarlo e battezzarlo tale sin dal suo principio? Con una firma che corrisponde a un sogno, per molti, a un incubo, per pochi. Oggi è il giorno del Giubileo di sua Maestà, e non mi riferisco alla Regina Elisabetta che sarà domani la protagonista dei suoi primi 60 anni sul Trono, ma a Sir Zedenek Zeman.
Si perchè la parola Giubileo ha origine dal termine ebraico Jobel, ossia un corno di montone che veniva suonato per annunciare una solenne festa. Giubileo è poi diventato nella lingua latina la parola che significa gioia. Il Giubileo indica l'anno del Signore, della salvezza, della liberazione. Ed è così che sarà l'anno calcistico che aspetterà l'As Roma condotta dal Boemo fautore del calcio pulito e della sigaretta sempre accesa.
Proprio quest'anno ho avuto la fortuna d'intervistare il futuro tecnico chiedendogli:
"Le piace questo gioco della Roma? Pensa che il mercato giallorosso sia stato soddisfacente?"
Non vi nascondo che, sentire il suo ghigno e le sue pause, mi ha riempito di un'emozione nuova e antica insieme. Quell'emozione che  trasmettono le persone che hanno quel non so che di "sacro". Poi è arrivata puntuale la risposta. Breve. Ironica. Zemaniana.
"Beh, io penso che se giocassero nei loro ruoli, ci sarebbero buoni giocatori" ha sorriso sornione ed è tornato muto. Una frase e ha detto tutto. Ha detto che Luis non lo convinceva affatto e che con una squadra cosi avrebbe potuto ottenere risultati se solo fosse stato capace. Era novembre. Oggi a distanza di meno di un anno, ci sarà lui a sistemare le cose. Unico spauracchio rimane il ricordo funesto di quattro derby persi.
"Che ti preoccupi a fare? Mauri Samantha ha inguaiato a tal punto i cugini che il prossimo anno tanto i derby non ci saranno?!" mi rassicura Mirko.
"Speriamo" sussurro.
 L'allenatore e la sua sigaretta. Un sognatore che guarda lontano. Mister Grazie di averci scelto, lo dico di cuore. Solo chi ama l'As Roma e ci crede può trasformare i sogni in realtà e già mi pare di assistere a un mezzo miracolo, quello di far diventare "simpatica" la Roma a gli altri tifosi. Ieri mi si è avvicinato Gennaro, indovinate pure per quale squadra tifa con un nome così, e mi ha detto:
"Chiarè so' contento che Zeman torna alla Roma, se la merita la serie A".
Questa mattina a complimentarsi per il neo allenatore (che firmerà a ore) è stato Andrea, un tifoso del Toro:
"Contenta per Zeman? E' un grande allenatore?"
Venditti lo cantava qualche anno fa: ...La folla sta impazzendo ormai, all'attacco vai, in difesa mai, perchè non cambi mai... per fortuna. Parola di ...Tacco12

PostScriptumNazionale: Questi Europei sembrano una faccenda di Stato. Fortuna che il ministro Cancellieri  è donna e ha dato, come una mamma, il consiglio migliore: "Andate e giocate bene" Non ci resta che sperare che i ragazzi seguano questo monito.

PostScriptumAbbonamenti: Ragazzi una domanda, avete dato uno sguardo ai nuovi abbonamenti della Roma, usciti con un mese di anticipo? Sono aumentati e di parecchio. Per un abbonamento under 14 si parla di 90 euro in più. Vi risulta che abbiamo vinto qualcosa quest'anno? Chi lo dice agli Americani che l'Italia è in depression???

venerdì 25 maggio 2012

Chiara&TheEternalCity: Consigli per sopravvivere a Milano...


Bea ieri sera mi ha scritto un messaggino:
"Cosa ce l'hai a fare un blog se non ci scrivi mai?"
Ha ragione, mea culpa. Troppo spesso mi dimentico che una parte delle mie tacchine non è minimamente interessata al Diario della Tifosa ma attende con fermento le avventure di Chiara&TheEternalCity. Racconti di una trentenne dispersa nella Capitale, un'incrocio tra casalinga disperata (devo chiamare l'Amministratore! Consegnare il 730. Telefonare a Mia Madre. Andare a trovare mio Nipote) e una donna in carriera (insomma lunedì non c'è il collegamento da Roma? Sarò a Milano? a Brindisi? a Monza? Il collegamento in radio è posticipato, cxxo faccio che ho un'intervista alle 17. 30?) E allora eccomi qua per non deludervi, con La Chiara, sempre più un ibrido tra una milanese e una romana.
In redazione mi chiamano la Ragazza con la Valigia. Mi piace. Un po' meno quando la valigia la devo chiudere la mattina stessa. Questo mi comporta uno stress notevole, soprattutto perchè il distacco dal mio innamorato, se pur momentaneo, implica ogni volta un piccolo dolore. Sapete come sono gli uomini quando ti allontani? Disperati! Poi se gli sei tra i piedi tutti i giorni si lamentano. Valli a capire, poi dicono che le strane siamo noi. Questa volta (circa 3 giorni fa) avevo deciso che Milano non era poi così male. Basta con questi luoghi comuni che è una città triste e che il Treno per Roma è la cosa più bella della Capitale del Nord (il Frecciarossa è effettivamente bellissimo, consiglio quello delle 17.00 che in tre ore scarse ti porta diretta a Termini).
Così mi sono armata del mio, ormai, inseparabile Iphone e ho cercato di trovare gli angoli più belli della città della Madonnina. Li ho anche fotografati.
Intorno alla redazione, zona Navigli, vi assicuro che ci sono scorci che meritano, soprattutto ora che è primavera. Altra osservazione utile per i naviganti è che a Milano i taxisti sono più simpatici. Non se la prenda qualcuno che ha a che fare con la categoria ma a Milano mi è capitata una cosa davvero carina. Una volta un taxista (e non tassinaro), abbastanza giovane, mi ha chiesto di lasciargli una frase ricordo sul suo diario di bordo "Voglio pubblicarlo" mi ha confessato mentre sotto scorreva la colonna di un gruppo musicale niente male. Beh, la sua iniziativa mi ha reso di buon umore per tutta la serata. E' stata un'idea carina. Un'idea nuova.  
Si perchè a Milano sono avanti. Inutile mentire al riguardo. Roma è più bella (é come paragonare un bel piatto di lasagne della nonna con un panino anoressico della stazione Centrale) però Milano si difende (ci sono panini che non sono affatto male).
Se si parla il meno possibile è meglio. Lì al Nord nessuno ha mai tempo e se in redazione squilla il telefonino le soluzioni sono due: o si risponde in cortile (per non disturbare i colleghi) o si trasecola quasi schifati perchè qualcuno ha osato disturbarti e si mette il cellulare in modalità vibra perchè tu stai lavorando e non ammetti pause.
Milano è così. E' uno snack dalle mille cucine. Questa cosa è fantastica. A Roma o si va al ristorantino diventato la mensa de la7, perchè è proprio sotto l'ufficio, oppure pizza e alimentari.
Milano, no. Milano è avanti. Puoi scegliere tra: pizza, insalata, kebab, ristorante greco con insalatone e yogurt, crepes salate, gelato, ristorante cinese o giapponese...tutto in 100mt...addirittura frittura di pesce in un chiosco che vende pesce fresco.
Milano è avanti, non lo si può negare.
Per cercare di convincere i miei colleghi trapiantati al Nord di questo, ho fatto una visitina alla produzione tg. Il DirettuR di Produzione era al suo posto. Mi ha accolto con un grande sorriso e alla domanda: "Dove sono i romani?" Mi ha risposto: "A Roma!"
Sul mio volto è apparsa una smorfia della serie: sempre queste figure mi fate fare??? un po' rassegnata un po' felice (bravi!)
Noi romani siamo così soprattutto a Maggio. A Roma c'è il Mare e quello a Milano proprio non c'è. Ci sono i navigli anche se sono tenuti un po' male, quasi fossero terroni viene da dire. Poco puliti e un po' prosciugati.
Milano è sempre di corsa, è precisa e per questo noiosa. E' trendy, forse troppo, al punto che ti fa sentire inadeguato. Ogni volta che prendo la metro t'incrocio una modella. Non è per dire, è una modella vera. Un'odiosa modella vera...in ossa...Milano è pieno di modelle (e questo mi ha spiegato a posteriori il perchè il mio ex ragazzo, dopo essere andato a lavorare al Nord, mi abbia mollata. Motivo per il quale il mio compagno non vedrà Milano e la sua Metro nemmeno in cartolina). Tutte ragazzine con età media 20 anni e altezza media 1.80m.
"Queste sono figlie di persone normali?" viene da chiedermi per poi aggiungere: "che si mangerenno!" Bea che a Milano ci vive dice che non mangiano. Temo abbia ragione.
Bea è una Milanese speciale. Vive a Monza, come la famosa Monaca e mi sopporta nelle trasferte padane rendendole allegre e uniche.
Se Milano non è poi così male lo è anche per lei...bisogna che ve la presenti!
Vi ho convinte tacchine? Ancora no ho idea, perchè non ho parlato di scarpe ma per la Capitale della Moda dovrò scrivere un Capitolo a parte, giuro che lo farò.
Prima di chiudere volevo salvare un'altra cosa vista l'ora: l'aperitivo.
Ragazze l'aperitivo a Milano è strepitoso. Niente a che fare con l'elemosina che ti danno a Roma dopo aver sborsato almeno 10 euro! L'Aperitivo al Nord è una cena e per chi ama bere e mangiare come me, è una gioia vera. Insomma Milano non è da buttare ma per fortuna oggi sono a Roma.